La concimazione fogliare, è un modo ecologico e funzionale per somministrare alle piante acqua mescolata a fertilizzanti, sotto forma di rame, ferro e zinco ed altre sostanze nutritive tramite le foglie.
Nella coltivazione delle piante da frutto esotiche è ancora più importante, specie se si tratta di piante particolarmente esigenti o che hanno un apparato radicale delicato.

Cos’è la concimazione fogliare?

Questa antica tecnica agronomica serve per nutrire le piante attraverso le foglie, capaci di assorbire in modo rapido e diretto le sostanze, invece che concimare dalle radici.
I metodi tradizionali non risultano sempre funzionali poiché delle sostanze somministrate, solo una parte viene assorbita dalla pianta. Alcune motivazioni possono essere attribuite dalla compattezza del terreno, da un Ph del terreno elevato o condizioni meteorologiche sfavorevoli.

Questa tecnica non è un’assoluta alternativa alla concimazione del terreno, poiché la terra ha bisogno di essere rinnovata e mantenuta; inoltre la concimazione fogliare non è adatta per somministrare il fosforo.

I benefici della concimazione fogliare per l’ambiente e l’agricoltura

La concimazione fogliare sta diventando quasi indispensabile secondo alcuni agricoltori di frutta esotica. È una pratica molto efficace perché amplifica l’efficienza della somministrazione, fino ad essere 8-10 volte più efficace rispetto alla nutrizione radicale.
Nello specifico può combattere le carenze nelle piante come quelle di potassio, stabilizzando la piantagione in breve tempo rispetto alla concimazione del terreno. Questo trattamento rappresenterebbe l’alternativa meno inquinante rispetto all’uso di pesticidi, fitofarmaci o fertilizzanti. Questi ultimi rappresentano un danno per fiumi, acque sotterranee e tutto l’ecosistema. Le istituzioni nazionali e europee sono state sensibilizzate su questo tema sanzionando l’uso improprio di concimi agli agricoltori. Ad esempio l’utilizzo dell’azoto in questo contesto rende la piantagione poco vigorosa. Al contrario, la piantagione può essere aiutata tramite un trattamento a basso contenuto di azoto, ma ricco di potassio. In questo modo la pianta non viene danneggiata e tutta l’energia viene convogliata verso il frutto.

Le specie coltivate nei terreni di Be Fruit sono tutte originarie di ambienti tropicali, tipicamente molto umidi, perciò, una somministrazione vaporizzata di questo tipo non le disturba per niente anzi, è come se le facesse sentire a casa, nel secco clima siciliano.
Potremmo anzi dire che una concimazione di questo tipo è ancora più adatta per piante tropicali rispetto ad una concimazione strettamente radicale, poiché idrata direttamente le foglie, e lascia al terreno una buona aerazione, necessaria per la crescita e produzione di piante come avocado o mango, che apprezzano terreni senza ristagni e con un buon drenaggio di acqua.

Quando applicare la concimazione fogliare

Le situazioni adatte per la somministrazione di concime tramite le foglie sono:

  • In terreni con pH o troppo acido o troppo basico che blocca l’assorbimento dei microelementi,
  • In terreni con alto contenuto di sostanza organica o argillosi che bloccano e rendono poco disponibili gli elementi o in caso di antagonismo degli elementi (es: K/Mg, K/Ca, NH4/Ca…),
  • In caso di temperature troppo alte o troppo basse, come le calde estati siciliane,
  • In caso di terreni allagati o con poca aria a disposizione delle radici, in caso di mancanza d’acqua o se l’apparato radicale è stato danneggiato troppo per via di patogeni,
  • In caso di bisogno urgente di determinati elementi nutritivi in fasi fenologiche particolari (microelementi),
  • Dopo la raccolta per ottenere una pronta ripresa nella stagione successiva (N a lenta cessione, microelementi).

Ci sono poi delle condizioni che devono avvenire al fine di rendere una concimazione fogliare efficace:

  • Il prodotto deve rimanere sulla foglia per un periodo di tempo sufficiente, prima di essere dilavato, meglio non fare concimazione fogliare se deve piovere nei giorni successivi,
  • Le gocce contenenti il principio attivo devono essere date in quantità sufficienti a coprire la maggior parte della superficie delle foglie.

Questa tipologia di concimazione è molto usata nei terreni di Be Fruit, sia in campo che nel nostro vivaio, dove facciamo crescere le nostre piante di avocado, mango ed altre specie tropicali utilizzando le più moderne tecniche agrarie rivolte a diminuire consumi idrici, chimici ed energetici, in un’ottica di sostenibilità ambientale.

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