Mango Keitt italiano

Il mango Keitt italiano è il più grande e tardivo tra i manghi Be Fruit e può superare il chilogrammo di peso. Al momento della raccolta, tra novembre e metà dicembre, mostra un colore della buccia verde e una polpa aranciata e dolce. La Keitt è un mango povero di fibrosità e moto gustoso. Le sue dimensioni lo rendono adatto sia alla vendita diretta che alla trasformazione.

Il mango Keitt italiano è una varietà selezionata casualmente all’interno di un semenzale di cv Mulgoba in Florida alla fine degli anni ’30 e registrata nel ’45. La Keitt è una pianta vigorosa che assume un portamento caratteristico con una chioma bassa e molto aperta. Il frutto è particolarmente grande, potendo superare 1 Kg di peso. Proprio questa caratteristica, unitamente al colore verde dell’epidermide, ha di fatto limitato la sua diffusione, perché non rispettava standard di dimensioni e colorazione tipici degli altri manghi. Tuttavia rimane una delle più importante varietà di mango coltivate in Florida.
Il frutto è ovale, con epidermide tipicamente verde che al più mostra arrossamenti nella parte più esposta all’insolazione. Le dimensioni così grandi sono certamente una delle tipicità di questa varietà, così come le caratteristiche della polpa. Questa è infatti quasi prova di fibra con un sapore dolce e fortemente profumata.
Sul mercato questa pezzatura ha riscontrato difficoltà nei confronti del consumatore e per questo, considerata l’eccellente qualità della polpa, questa varietà è stata spesso indirizzata verso la Quarta Gamma e la trasformazione.
Tuttavia è possibile anche ridurre le dimensioni medie, con l’adozione di adeguate tecniche agronomiche.
Uno degli aspetti di maggiore interesse è il periodo così tardivo di maturazione che consente di coprire tutto il mese di dicembre.
Ha un grado di dolcezza pari a 18 gradi brix.

Mango Keitt italiano

Il mango Keitt italiano è il più grande e tardivo tra i manghi Be Fruit e può superare il chilogrammo di peso. Al momento della raccolta, tra novembre e metà dicembre, mostra un colore della buccia verde e una polpa aranciata e dolce. La Keitt è un mango povero di fibrosità e moto gustoso. Le sue dimensioni lo rendono adatto sia alla vendita diretta che alla trasformazione.

Il mango Keitt italiano è una varietà selezionata casualmente all’interno di un semenzale di cv Mulgoba in Florida alla fine degli anni ’30 e registrata nel ’45. La Keitt è una pianta vigorosa che assume un portamento caratteristico con una chioma bassa e molto aperta. Il frutto è particolarmente grande, potendo superare 1 Kg di peso. Proprio questa caratteristica, unitamente al colore verde dell’epidermide, ha di fatto limitato la sua diffusione, perché non rispettava standard di dimensioni e colorazione tipici degli altri manghi. Tuttavia rimane una delle più importante varietà di mango coltivate in Florida.
Il frutto è ovale, con epidermide tipicamente verde che al più mostra arrossamenti nella parte più esposta all’insolazione. Le dimensioni così grandi sono certamente una delle tipicità di questa varietà, così come le caratteristiche della polpa. Questa è infatti quasi prova di fibra con un sapore dolce e fortemente profumata.
Sul mercato questa pezzatura ha riscontrato difficoltà nei confronti del consumatore e per questo, considerata l’eccellente qualità della polpa, questa varietà è stata spesso indirizzata verso la Quarta Gamma e la trasformazione.
Tuttavia è possibile anche ridurre le dimensioni medie, con l’adozione di adeguate tecniche agronomiche.
Uno degli aspetti di maggiore interesse è il periodo così tardivo di maturazione che consente di coprire tutto il mese di dicembre.
Ha un grado di dolcezza pari a 18 gradi brix.

3 referenze e 3,5 kg di frutti esotici italiani

in un’unica cassetta direttamente dai campi delle piantagioni siciliane di Be Fruit.